Nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione

Un nuovo scenario: cosa cambia con l'entrata in vigore delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.

Descrizione

Successivamente al decreto ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221  (“Regolamento recante Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione”) e alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026, a far data dal 11 febbraio 2026 sono entrate in vigore le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.

Tale documento sostituisce le Indicazioni Nazionali introdotte con il DM 16 novembre 2012, n. 254 e nasce dall’esigenza di considerare i profondi cambiamenti culturali, sociali, gli effetti dell’uso delle tecnologie digitali oltre alla necessità di recepire le raccomandazioni e i contenuti dei documenti europei approvati negli ultimi anni.

 

Cosa sono le Indicazioni Nazionali

Le Indicazioni Nazionali costituiscono il documento di riferimento educativo, didattico e pedagogico del sistema scolastico italiano.

Le indicazioni appena entrate in vigore, in continuità con le precedenti Indicazioni Nazionali del 2012, definiscono:

  • le finalità della scuola dell’infanzia e delle scuole del primo ciclo d’istruzione,
  • il profilo dello studente,
  • le motivazioni culturali dei vari insegnamenti (“perché si studia”),
  • le competenze attese,
  • gli obiettivi specifici di apprendimento a cui si aggiungono indicazioni di massima riguardanti le conoscenze (articolate per ciascun campo di esperienza e disciplina).

 

Le aree di rinnovamento

Le nuove Indicazioni prevedono aggiornamenti nei seguenti ambiti:

  • obiettivi di apprendimento e competenze chiave per ogni ordine e grado di scuola,
  • modalità di valutazione e monitoraggio dei progressi degli studenti,
  • integrazione di competenze digitali, educazione civica e sostenibilità ambientale.

 

 

La loro applicazione

L’adozione delle Indicazioni Nazionali è un processo graduale e progressivo (come definito dall’art.1), che si esaurirà nell’ a.s. 2030/2031 nella Scuola Primaria e nell’a.s. 2028/2029 nella Scuola Secondaria di Primo grado.

Per l’a.s. 2026/2027 sono previste le seguenti decorrenze nella loro applicazione:

  • Scuola dell’Infanzia: dall’a.s. 2026/2027, le nuove Indicazioni Nazionali sostituiscono integralmente quelle del 2012 per tutte le sezioni.
  • Scuola Primaria: per le classi prime gli obiettivi saranno declinati in base alle Indicazioni Nazionali del 2025; per tutte le altre classi restano in vigore le Indicazioni Nazionali del 2012.
  • Scuola Secondaria di Primo grado: gli obiettivi delle classi prime sono declinati in base alle Indicazioni Nazionali del 2025, mentre per le classi seconde e terze restano in vigore quelle del 2012.

 

 

L’elaborazione del Nuovo Curricolo d’Istituto

Come previsto dalla normativa il Collegio dei Docenti ha dato avvio al processo di rielaborazione del Curricolo d’Istituto, tenendo conto delle Nuove Indicazioni Nazionali, procedendo di conseguenza (con le delibere che ne sono conseguite e ne conseguiranno) a un progressivo adattamento del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, che sarà in ogni caso caratterizzato dalla coerenza tra le nuove prescrizioni e i percorsi già avviati nell’Istituto.

Si allega il link al documento ministeriale: Indicazioni Nazionali 2025

Si allega il Curricolo d’Istituto.

Allegati

Ulteriori informazioni

Riferimenti normativi
Decreto ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026

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